martedì 21 luglio 2009

Che bello pedalare in Valle Olona

Sabato mattina,dopo lungo tempo, ho finitamente potuto riassaporare la bellezza di una bella pedalata in Valle Olona tirata e come piace a me.

Tra escursioni a richiesta, dimostrazioni gravity, appuntamenti collegati all’Associazione e al programma annuale, ma soprattutto anche a causa dell’infiammazione al tendine rotuleo provata dall’intervento al ginocchio dello scorso anno (e conseguente perdita di tonicità muscolare e allenamento dovuti ai 6 mesi di stop completo dall’attività) era un po’ di tempo che non riuscivo a fare una bella sessione in mountain bike come piace a me.

Ma soprattutto, quello che mi mancava, era anche una sessione di esplorazione dei sentieri e del circondario per dare un’occhiata allo stato d’uso e alle condizioni in cui gli stessi versano.

Non appena entrato sulla pista ciclabile a Olgiate Olona, ho subito notato, per la prima volta e con estremo piacere, che anche il Fiume Olona ha un fondale ben visibile e la quantità di schiuma che solitamente galleggia in quella zona, sembra diminuita.

Più avanti, i lavori che la Provincia di Varese sta realizzando per offrire alla cittadinanza una pista ciclabile degna del nome sono notevoli e il cantiere procede a tutta; significativo anche tutto il lavoro della palizzata al lato della stessa, piuttosto che gli attraversamenti sui binari dell’Antica Ferrovia della Valmorea.

Arrivato a Cairate, uscendo dalla Cartiera Vita Mayer, incontro tre motociclisti che incuranti di divieti di accesso, proprietà private, cancelli e quant’altro, ben pensano di testare le proprie moto sul fondo appena steso per la pista ciclabile… Ci vuole l’intelligenza di un’ignorante per fare una cosa del genere, visto che i soldi che la Provincia sta spendendo per questi lavori sono probabilmente anche i loro…

Di buon passo risalgo la Valle e mi dirigo a Castelseprio, per dare un’occhiata anche qui allo stato d’uso dei sentieri. Al solito, tracce di fuoristrada, quad e moto da cross la fanno da padrone, ma fortunatamente il terreno è abbastanza asciutto quindi si passa senza troppe difficoltà.

Nella zona dove tempo fa il fuoco aveva dato una bella ripulita all’incuria di disinteressati proprietari e amministrazioni locali, ci vorrebbe una bella passata di Corpo Forestale dello Stato in modo da rimuovere tronchi vecchi e bruciati, e lasciare spazio alle nuove leve del bosco; non tutti i mali vengono però per nuocere, e il fuoco ha fatta una bella pulizia di foglie e roveti, quindi si va avanti che è un piacere, specie in discesa!!!

A Gornate Olona tutto torna a essere familiare, visto che qui sono passate la maggioranza delle Escursioni di Emissioni Zero di quest’anno; non appena superato l’agriturismo Cascina Martina, mi addentro nel bosco e percorsi 100mt prendo una bella discesa sulla destra che farebbe sognare qualunque discesista: va giù che è un piacere, mi sa proprio che qui ci portiamo una bella gara molto presto!!!

L’escursione prosegue fino a Castiglione Olona e stranamente non incontro moto da cross, non ne sento il rumore ne tanto meno si vedono tracce di pneumatici sul terreno: avranno finalmente capito??

Io ci credo poco, ma ci spero, perché al Valle Olona è anche un po’ mia.

Marco

24 commenti:

Anonimo ha detto...

Buonasera,
invece di insistere nella sua personale (e a mio parere ridicola)crociata contro gli enduristi, non sarebbe il caso di andare a ripulire i comuni dalle indicazioni della "riuscitissima" manifestazione da lei organizzata?
E' già trascorso più di un mese e le frecce sono ancora presenti sui cartelli stradali.
Nel caso le servissero indicazioni, può cominciare dalla zona di Torba e Gornate...mentre a Lozza ci ha già pensato il maltempo degli scorsi giorni.
Infine le ricordo che la Valle Olona è anche un pò mia, dato che la frequento da più di dieci anni...e non solo in bicicletta!
Saluti
Massimo

marco ha detto...

Gentile Massimo, anzitutto le volevo ricordare che la crociata, come la chiama Lei, non è mia personale ma è un divieto istituito dall'ente Parco...il commento personale è assolutamente fuori luogo e probabilmente lo si potrebbe discutere in altre sedi.

La ringrazio per la segnalazione delle frecce, vorrà dire che questo weekend cercherò di farmi un giro per toglierle, anche se aiutano altri bikers a trovare i percorsi per il momento,finchè non arriveranno i cartelli IBF definitivi che segnaleranno i sentieri;volevo però specificare che non posso conoscere tutti i cartelli da Varese a Castellanza dove sono stati messi, in quanto anche persone al di fuori della Nostra organizzazione hanno provveduto all'affissione.

Con quali altri mezzi frequenta la Valle Olona? sarebbe interessante saperlo perchè stiamo facendo un sondaggio per le Amministrazioni Locali per capire dove intervenire sulla sentieristica; le ricordo che i mezzi a motore non sono consentiti secondo il regolamento del Parco RTO, Medio Olona e Bosco del Rugareto.
Buona giornata
Marco


P.S: di certo non sta a lei definire se la manifestazione è riuscita oppure no, visto che a seguito della stessa abbiamo ricevute 2 sponsorizzazioni da aziende del settore e 2 lavori da riviste specializzate del settore...
Se ha dei consigli da darci per un migliore riuscita di quella del prossimo anno,siamo qui in attesa...

marco ha detto...

Mi consenta inoltre di consigliarle la lettura dell'intervista al Sindaco di Lonate Ceppino (specie la terzultima domanda) su Valleolona.com
Come potrà leggere non è poi così vero che la mia "personale e ridicola" crociata sia proprio poi così personale.
http://www.valleolona.com/notiziario/2009/200907/090722_lonate_sindaco_colombo.htm

Aspettiamo impazienti di leggere una Sua risposta civile e documentata in merito...

Anonimo ha detto...

Come non dare ragione al Sig. Massimo.
La fame di protagonismo di certi elementi oltre ad essere ridicola è anche molto fastidiosa!
saluti Omar.

marco ha detto...

Protagonismo di chi?? di qualcuno che si sta dando da fare a spese proprie per far si che "la Vostra Valle" venga conosciuta al di fuori dei Vostri "confinucoli"??
Ci faccia il piacere di tenersi per lei "calunnie" che potrebbero essere discusse in sedi differenti da queste e alla presenza dei legali ai quali è stato già inoltrato il suo indirizzo IP dal quale ha lasciato il commento.
Se vi da fastidio il fatto che nei Parchi non si possa più far da padroni con moto e quad, lamentatevi con voi stessi e vostri compari che non hanno rispetto per le altrui persone...
Il protagonismo lo lasciamo ad altri, non ne abbiamo bisogno.

stefanolore ha detto...

io credo che marco abbia ragione nel dire che questi percorsi siano stati creati a scopi non motociclistici!per l'enduro, andate nei boschi tipo castiglione(biciccera, vecchia discarica di venegono sup) che non vige nessun divieto!

marco ha detto...

Finalmente qualcuno che la pensa come Noi, quindi non siamo i soli.
Vedremo come reagiranno i Lor Signori, quando le loro insinuazioni verranno segnalate alle autorità competenti e alla stampa della zona.

Anonimo ha detto...

Complimenti per le minacce!!!

Meno male che c'è qualcuno che la pensa come Noi, quindi non siamo i soli!
Massimo

marco ha detto...

E cioè??
che qualcuno pensa come voi che sia giusto che le moto continuino a girare nei parchi senza rispettare i divieti di transito??
Beh in questo caso è proprio un bell'esempio per chi,straniero,viene in Italia e, guardando il Nostro esempio, si disinteressa delle leggi facendo il proprio comodo.
Oppure che sia giusto vanificare tutti i lavori che la Provincia di Varese ed i Comuni stanno facendo per rendere in territorio un pò più accogliente, con tutte le spese connesse del caso??
Oppure che Noi della Nostra Associazione abbiamo manie di protagonismo e che vogliamo metterci in mostra per il "lavoro" che facciamo??

Mi scuso se abbiamo "omesso" di rimuovere parte delle frecce dopo l'appuntamento del 13-14 Giugno, ma sapete com'è penso che guardare la paglia nell'occhio di una persona quando nel proprio c'è un palo di legno...non ha molto senso,visti tutti i cartelli ed gli avvisi abusivi che regnano sulla segnaletica stradale (almeno i nostri erano autorizzati) piuttosto che sacchetti dell'immondizia abbandonati su ciglio della strada da qualche incivile di turno

La critica è apprezzata quando è costruttiva, non quando la si fa per invidia o per ritorsione verso il lavoro svolto da altri.
Se vi interessa così tanto continuare a circolare nei boschi con le moto, potete sempre andare a chiedere le autorizzazioni del caso a farlo, visto che e considerato il fatto che tempo fa un Comune era alla ricerca di qualcuno che rimettesse "in moto" un pista da moto cross.
Se poi invece il Vostro omissis è la Ex Cartiera Vita Mayer, beh li dovete chiedere l'autorizzazione ai legittimi proprietari del fabbricato e dei terreni circostanti, anche perché non so se a voi piacerebbe che qualcuno venisse dentro casa vostra a fare il proprio comodo, la proprietà si chiama privata per questo motivo.

Se avete poi qualche cosa da dire al sottoscritto,beh possiamo anche scambiare 4 chiacchiere di persona e capire dove poter avere un punto di incontro; la Nostra Associazione è aperta alla collaborazione con tutti, perché, come dite anche voi, la Valle Olona è anche un pò mia...e quindi di tutti noi che ci abitiamo, specie del Nostro futuro.
Con questo chiudo, ulteriori commenti privi di una critica costruttiva o comunque tendenti alla sovversione di questo blog verranno eliminati come tutti i precedenti.

Geppe ha detto...

Ragionando come Massimo, allora immagino che le industrie che hanno scaricato per anni liquami nell'Olona abbiano il diritto di continuare a farlo.

Geppe

Anonimo ha detto...

Ragionando come Geppe, lo scarico di rifiuti nelle acque dell'Olona è messo sullo stesso piano dell' enduro.
Allora com'è possibile che vi siete svegliati tutti solo da un paio d'anni?

marco ha detto...

A domanda risposta:
Per quanto mi riguarda ho iniziato a "girare" la Valle per sentieri in bike proprio da un paio di anni,e mi sono accorto da subito dello stato di abbandono in cui il tutto versava (potete documentarvi sui primi post da me inseriti in questo blog); ho conosciuto Geppe attraverso il mio lavoro, e l'idea di questo Blog era per far vivere un pò di Valle Olona attraverso le esperienze di ognuno...belle o brutte che esse siano.

La mia non è una crociata contro le moto da enduro, ma contro coloro che non rispettano gli altri ed il territorio;sono nato e cresciuto tra i boschi e dalle miei parti le moto da enduro sono un mezzo di locomozione molto usato...ma dalle mie parti non si "ditruggono" boschi e sentieri in quel modo, ne con gli enduro ne con i fuoristrada o quad.
Difatti saluto sempre gli enduristi , educati, che incontro sui sentieri, specie se hanno una KTM (per campanilismo)...

Volete dare un contributo al Blog con le Vostre esperienze e le Vostre iniziative, siete i benvenuti; se invece dovete lasciar commenti solo per discreditare il lavoro che fanno gli altri, allora evitate...

Geppe ha detto...

Lo scarico dei liquami di lavorazione tempo fa non era vietato, come non era vietato scorazzare per boschi in moto e auto.
Oggi esistono divieti per entrambi i casi. Questo era il termine di paragone.

Luca73 ha detto...

Perchè gli italiani devono sempre pensare che la legge possa essere non rispettata? Se c'è un divieto questo deve essere rispettato da tutti.
Incoraggio il sig. Marco nella sua iniziativa Pro Bike-RTO, personalmente penso che possa essere possibile costruire un circuito permanente di alcuni KM da promuovere all'interno della provincia e non solo.
PS: la discesa della madonnetta bella ma troppo corta ;-)

marco ha detto...

Grazie per il supporto Luca, dammi anche del tu, visto che siamo quasi coetanei (leggo '73 io sono del '76).
La discesa della madonnetta purtroppo è corta, ma speriamo di riuscire a "gasarla" con un paio di strutture north shore quanto prima.
Però, se vuoi, finita la discesa invece di andare diritto verso il cimitero, gira a Sx e torna verso su; seguendo la salita sbuchi di nuovo nella piana alta di Caronno Cobellaro, per poi scendere a Castiglione Olona facendo anceh il guado; è il percorso che faremo il 6 Settembre, partendo da Castiglione Olona andremo a Castelseprio e torneremo a Castiglione...ma non ti dico di piu, altrimenti dov'è la sorpresa??
Per quanto riguarda il percorso permanente XC, è già allo studio e vorremmo proporlo ai Comuni, non appena inizieranno i lavori di "Tara" un posto adiacente alla ciclabile della Valle dove verranno sviluppate delle aree per gli sport Gravity (Snowboard,skate,bike trial,dirt jump, bmx), un punto di ristoro ed un punto per affittare le bici elettriche!!!
Keep tuned man

P.S: purtroppo a causa della circolazione dei veicoli non autorizzati, le passerelle north shore i ponti in legno per effettuare i passaggi piu ostici e quant'altro non verranno piazzati, perchè altrimenti la spesa sostenuta per la produzione sarebbe vanificata dai passaggi di mezzi per i quali le stesse non sono omologate.

Enrico 72 ha detto...

Rimango sempre convinto e affermo che quello di distruggere ciò che viene realizzato è sempre più frequente, sopratutto nel territorio della valle olona.
Qundo si parla di boschi, sentieri e percorsi naturalistici, occorre comprendere che sono dedicati solo alle iniative sportive e rigorose del rispetto dell' ambiente(cioè bici, escursioni, agricoltura, natura, didattica,turismo naturalisitco, rispetto della flora e della fauna).
Qundo si parla di percorsi moto ciclistici o all' uso di mezzi motorizzati nelle aree boscate, agricole o naturalistiche, va ben inteso che sono le leggi che determinano e sanzionano i reati di detrupaziuone, incendio ecc...,quindi ai Comuni, alle polizia locale, alla forestale, ed alle guardie, spetta vigilare e sanzionare.
Se gli sportivi della moto o di ciò che non è possibile esrecitare nei boschi hanno problemi di spazio per l'esercizio, dovrebbero prima di sfidare e continuare a deturbare, distruggere i percorsi ecc...porre attenzione e promuovere incontri con tutti gli enti, provincia, regione, comuni ecc..per valutare assieme dove è possibile dedicare delle aree per lo sport della moto.
Questo modo di non confrontarsi e continuare a fare azioni di sfida ecc...,non paga a nessuno.

f ha detto...

Ciao Marco!
Ti quoto in tutto quello che hai detto!
Stamattina sono stato a fare un giro in zona e in alcuni sentieri non c'è verso di passare tranquillamente a causa delle ruotate.
Non si tratta di crociate, ma di leggi da rispettare e buon senso!
Non ho ancora avuto il piacere di sorprendere qualcuno, ma se trovo qualche centauro lo denuncio al volo...

ps: Marco, se ti servisse aiuto per valorizzare le nostre terre, non esitare a scrivermi!
hail_andkill@hotmail.it

marco ha detto...

Sembra proprio che non sono l'unico a pensarla in un certo modo, questo mi stimola ancora di più a proseguire la mia "crociata personale" e portare avanti il Nostro progetto di turismo in Valle Olona con le bike, ma non solo...
keep tuned, e grazie per il supporto a chi vorrà entrare a far parte di questo progetto, ma anche a chi ce ne da solo di morale o di stampa.
Marco

Anonimo ha detto...

Frustrati, arroganti, ignoranti e scandalosamente ipocriti......


l'unica roba di verde che c'è in voi è la muffa che ha preso il posto del cervello....

Geppe ha detto...

Sarebbe fin troppo semplice rimuovere un commento ferneticante inserito da un coraggioso Anonimo a oltre un anno di distanza dalla pubblicazionee, nonostante abbia abbondantemente superato i limiti del buon gusto e della buona educazione.

Tuttavia, lasciarlo visibile a tutti sembra la soluzione migliore prima di tutto proprio per capire il tipo di persona con la quale a volte ci si trova a dover fare i conti nel difendere un patrimonio di tutti.

Ma anche quale occasione utile a sottolineare come l'autore del Post sia tutt'altro che vicino alle idee di coloro classificati Verdi a scopo puramente offensivo.
Ritengo invece proprio il fatto che l'autore sia una delle tante persone per le quali amore per la natura è sinonimo di apprezzarla, proteggerla e viverla senza lasciare tracce a renderla credibile.

Per quanto riguarda l'impavido Anonimo, se decidesse di metterci la faccia, da parte mia avrà piena disponibilità per esporre civilmente le proprie opinioni.

Giuseppe Goglio

Anonimo ha detto...

Tante parole ....
Ma nessuno è andato a leggere cosa dice il codice della strada cosa dice .....(èp una legge dello stato quindi sovrana)
il codice ha equiparato tutte le strade non asfaltate che si sono create dal passaggio dei carri, mezzi agricoli ed altro alle strade normali quindi velocità precedenze ecc..
Le regioni hanno emesso una legge sul fuoristrada delegando hai comuni di trovare percorsi adatti alle attività sportive Fuoristrada ed enduro compreso (e dico enduro non cross forse qualcuno non capisce la differenza)attività queste contemplate anche dal CONI.
la legge diceva i comuni Devono trovare i percorsi, nturalmenti i comuni per far cassa Multe ha disatteso la legge quindi sono i primi a violarla, la regione per parare il culo ai comuni fuorilegge pensa bene di cambiare quel tratto di legge da
I comuni possono Devono trovare
in possono trovare
Così facendo tolgono l'obbligo ai comuni.
quindi chi e fuorilegge chi ha disatteso la legge dello stato o chi non rispetta il divieto di transito?
il mio pesiero e quello che con il rispetto persone ed ambiente ci sia spazio per tutti, personamente quando trovo chiunque nel bosco mi fermo lascio passare spesso chiacchero amichevolmente poi riparto, mi stupisce di scoprire persone cosi integraliste con chi non la pensa come loro.
Francesco

Insubria Bike Festival Staff ha detto...

finalmente un commento sensato,educato e da parte di una persona intelligente.
pienamente d'accordo sulla circolazione all'interno dei boschi regolamentata da leggi e tutto il resto;il problema però che qui stiamo parlando di un'area adibita a Parco Naturale all'interno della quale è vietata la circolazione dei mezzi a motore se non diretti ai fondi.
Anche questa è una legge,la stessa che vieta la circolazione all'interno del Parco Pineta,del Ticino e del Campo dei Fiori ad esempio.

Il "mio" problema non sono le moto che circolano nel parco,il "mio" problema sono i comuni e le amministrazioni che si disinteressano di cio facendo tanto chiacchiere e pochi fatti, spendendo soldi dei contribuenti per posizionare della segnaletica inutile costata 25.000€ senza fare la benchè minima manutenzione ai sentieri atta a consentire il passaggio anche dei pedoni.

L'altro "problema" è che se noi domani mattina andiamo a collocare un ponte in legno o delle passerelle north shore all'interno del parco per consentire il passaggio di pedoni e bike in alcuni punti, sono sicuro che "l'intelligente" di turno di passerà sopra con la moto da enduro con un'unico risultato: rottura della passerella e conseguente rottura dell'osso del collo....
è questo il vero problema, che non ci sono persone educate,con senso civico che pensano al dopo, ma pensano solo "all'adesso" e se ne fregano altamente...

io sono sempre disponibile ad incontrare le associazioni che praticano enduro per arrivare ad una soluzione insieme,andare sui tracciati del parco e sistemare un pò di roba, chiedendo alle amministrazioni di dedicare un'area al passaggio delle moto, questo l'ho sempre detto.
marco

Anonimo ha detto...

Insubria Bike Festival Staff ha detto...
pienamente d'accordo sulla circolazione all'interno dei boschi regolamentata da leggi e tutto il resto;il problema però che qui stiamo parlando di un'area adibita a Parco Naturale all'interno della quale è vietata la circolazione dei mezzi a motore se non diretti ai fondi.
**** Non è questione di parco o no la circolazione e vietata in tutto il territorio anche se ci vai educatamente, e questo mi sembra troppo purtroppa tra di di noi ci sono dele mele marcie che se si rompono il collo ben gli sta ed io sono il primo a non volerli

Mi fa piacere la disponibilità e contraccambio
una cosa in comune però la abbiamo per praticare il nostro sport abbiamo bisogno del bosco quindi entrambi interessati a preservarlo
cial Francesco

Stefano ha detto...

Domenica proverò per la prima volta la ciclabile della valle olona da Castellanza a Castiglione Olona,poi vi farò sapere come l'ho trovata.
Ciao a tutti
Stefano