martedì 28 ottobre 2008

Caccia al tesoro abbandonato

La qualità delle acque dell'Olona non sarà ancora un fattore di cui vantarsi, ma sul fatto che il fondovalle circostante negli ultimi anni abbia registrato importanti passi avanti ci sono pochi dubbi. Per rendersene conto è sufficiente una breve passeggiata sui numerosi sentieri che accompagnano il corso del fiume. Anche spingendosi oltre gli attuali confini della pista ciclabile, è facile scorgere tracce di interventi dell'uomo finalmente mirati non allo sfruttamento ma al recupero e alla valorizzazione.

Tanto per citare gli esempi più recenti, la posa (doppia a causa di sciagurato atto di bullismo) del modello di locomotiva a Gorla Minore con relativo angolo relax, il recupero della costa a Gorla Maggiore, la cura amorevole con cui la Contrada dei Calimali a Fagnano Olona accudisce il Bosco nuovo OL affidatole esattamente un anno fa, e infine...

Infine basta, perchè a un certo punto la situazione si ribalta. Seguendo i binari della Ferrovia della Valmorea si arriva a un punto che sembrava destinato a diventare simbolo della volontà di recupero e al tempo stesso di collaborazione tra Associazioni.

Una zona che infatti a primavera del 2006 era stata indicata a modello si trova soprendentemente in condizioni di totale abbandono. Lasciando ai più volonterosi la facoltà di scoprire di persona l'area in questione e di segnalarla qui di seguito, alcune considerazioni meritano di essere sottolineate.

Per ripulire il tratto di binari interessato erano state coinvolte le Associazioni del paese, assegnando a ciascuna una porzione da curare e mantenere pulita. L'intero tracciato era stato inoltre adibito a percorso pedonale con tanto di segnaletica. Insomma, pur trattandosi di lavoro preso in carico da volontari, per il Comune la spesa c'era stata. L'area dove una volta sorgeva la stazione, sembrava inoltre destinata a diventare punto di riferimento per una serie di eventi nel corso della stagione.

Passando oggi per quella stessa strada, si fa fatica credere ai propri occhi. Di tutto il lavoro svolto e degli impegni assunti non è rimasta traccia. I binari sono ormai divenuti invisibili da tempo ricoperti dalla vegetazione. I segnali di percorso pedonale affiorano a fatica tra gli sterpi. La tanto decantata area per eventi si è trasformata in una coltivazione, con tanto di recinto, di ambrosia.

Difficile conoscere le ragioni che hanno portato a una tale realtà capace di smentire in pochi mesi annunci, proclami e promesse. Dalla stessa Associazione che segue il destino della Valmorea emergono perplessità. Sono invece diversi i sospetti che si potrebbero avanzare, ma questo è un altro discorso.

Quello che conta adesso è vedere chi è capace di scoprire il luogo in questione (le immagini possono aiutare). Un vero tesoro prima scoperto e poi abbandonato.
Geppe

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Buongiorno Geppe,
il tesoro non è difficile da trovare, volevo solo dire due cose:
io durante i miei allenamenti a piedi lungo la valle da Castellanza a Fagnano percorro spesso le vicinanze del tesoro ma ho trovato molto scomodo correre sui binari (della ferrovia della VALLE OLONA) e quindi passo altrove; se poi giro in bicicletta è impossibile passare li sopra anche perchè è una pedonale.
Forse se si faceva un sentiero di fianco ai binari (della ferrovia della VALLE OLONA!!!!) era più utilizzabile e si manteneva da sola come altri sentieri della valle.
Saluti.
Franco

Geppe ha detto...

In effetti, il tratto di binari era stato pensato come percorso esclusivamente pedonale. Per passare in bicicletta o di corsa, poco più in là c'è il sentiero che costeggia il tiro a segno, che praticamente parte e arriva negli stessi punti.
Bisogna anche precisare che sembra proprio (dico sembra anche se dovrebbe essere certo, ma finchè non vedo partire i lavori non ci credo più) che la ciclabile passi proprio in coincidenza di quel tratto di binari. Mi hanno assicurato, al tempo stesso senza compromettere il recupero della Ferrovia e consentendo il transito in bicicletta.

Anonimo ha detto...

buongiorno Geppe,
mi fa piacere sapere che (forse) a fianco dei binari passerà la ciclabile, così magari riusciamo a ripristinare il tesoro!!
Ho notato anche il sondaggio sul nome della ferrovia..... io voto (e mi auguro lo facciano in molti) per VALLE OLONA!!
Franco