lunedì 21 gennaio 2008

Qualcuno ci liberi dai rifiuti

Ci sono diversi modi di rovinarsi, almeno in parte, una domenica. In questo caso non è stata la sveglia di buon'ora in una giornata di nebbia di quelle che si tagliano con il coltello per partecipare a una camminata nei boschi di Gorla Minore e dintorni con temperatura prossima allo zero termico. E neppure arrivare all'ultimo momento al raduno di partenza e trovarsi a percorrere praticamente da soli in questo clima quasi surreale una parte del tracciato. Anche la quantità di fango incontrata strada facendo alla fine si è rivelata parte del gioco. Perfino alle moto da cross, (parecchie senza targa) che la fanno da padrone senza confini in tutti i sentieri dei boschi scavando buche innaturali, ci si può rassegnare.

Quello a cui proprio non vogli abirtuarmi, che mi fa provare ogni volta un misto di rabbia e incredulità e che mi ha fatto quai pentire di aver portato due bambine al via di una "Camminata tra i boschi" è la quantità di spazzatura incontrata per strada.

La situazione di questa zona è infatti veramente al limite della sopportazione. Forse anche oltre. Camminando per questa importante fascia di boschi che va da Castellanza fino a Tradate (in pratica a lato della SP19), lo spettacolo è decisamente scoraggiante. Nei boschi c'è di tutto. Non si parla di bottiglie, latte di varie dimensioni, scatole o cose del genere. Non passsano dieci metri senza incontrare decine di sacchi (di notevoli dimensioni) colmi di spazzatura, elettrodomestici, mobili, pneumatici, pezzi di automobili e perfino un'automobile intera, o quello che ne resta. Rifiuti domestici e industriali, contenitori sospetti e altro ancora.

Si può fare un gioco: pensare a un oggetto qualsiasi e contare quanto tempo passa prima di trovarlo abbandonato. Non ne passerà molto.

Per questa volta, voglio mettere da parte la diplomazia: è possibile che nessun amministratore locale si renda conto della situazione? Che nessuno di questi si prenda il disturbo di camminare per queste zone sotto il proprio controllo? Se anche dovesse capitare, voltare lo sguardo dall'altra parte non serve, tanto lo spettacolo sarebbe lo stesso. Già lo spettacolo ai lati delle strade è imbarazzante, ma addentrandosi nei boschi, un nostro patrimonio che sta andando a ramengo, c'è solo da vergognarsi di appartenere alla stessa specie di chi compie impunito questo scempio.

E' evidente che l'impegno attuale non basta. Non bastano le domeniche ecologiche un paio di volte all'anno, non bastano le operazioni di facciata per la pulizia saltuaria di tratti bene in vista. Gl imbecilli non hanno confini, a mio giudizio serve una strategia collettiva, di tutti i Comuni insieme, magari con l'aiuto della Provincia, per un intervento radicale e duraturo. E possibilmente tempestivo.

A meno che qualcuno non sia invidioso dell'attenzione che i media stanno dedicando alla Campania e che da buon lombardo voglia dimostrare di poter fare di meglio. Siamo sulla strada giusta.

Geppe

4 commenti:

guido ha detto...

Un ringraziamento per aver trovato finalmente qualcuno che condivide alcuni pensieri.
Un paio di anni fa mi era venuta la tentazione di pubblicare in un sito fotografie dello schifo a cui assistiamo non solo nella Valle dell'Olona ma dappertutto al punto che potremmo parlare di Valle Italia: ovunque sporcizia, trascuratezza, rifiuti di tutti i generi.
Poi ho desistito perchè 1. avrei dovuto passare le giornate a documentare una situazione che non ha fine 2. mi sentivo come Don Chisciotte.
Temo che il termine che ha usato"buon lombardo" debba essere inteso in senso ironico.
Lei parla di amministratori, ma questo termine per la maggiorparte di loro è sicuramente esagerato, dato che è evidente che il nostro territorio non è amministrato e purtroppo anche abitato da gentaglia che si preoccupa solo di tenere pulito il tappetino della proria auto o la moquette del proprio salotto, infischiandosene dei pochi angoli di natura che ci circondano.

Geppe ha detto...

E' naturale che l'epsressione "da buon lombardo" è usata in senso ironico. Che mi piaccia o no, sono lombardo fino al midollo, ma ciò non mi impedisce di scherzare su pregi e difetti. In questo caso, l'ambizione tipica di tanti 'bauscia' a dimostrare di saper fare di meglio. Sempre e comunque.

guido ha detto...

Ho letto che qualche amministratore si sta muovendo.
Grazie. A nome di tutti quelli che trattano la "cosa pubblica" come se fosse propria.
Continuate così. E' una delle battaglie di civiltà più difficile ma anche più importante.
Grazie ancora.

Geppe ha detto...

Sì, in effettisu 4 ammnistrazioni chiamate in causa in modo esplicito, due si sono fatte sentire subito e, devo ammettere, in modo abbastanza sincero. Anche se, più che le ragioni, per me contano i fatti e i fatti sono davanti agli occhi di tutti.
Certamente, finchè qualcuno ci seguirà e ci sosterrrà, andremo avanti.
Prima di fare un punto sulla situazione aspetterò ancora qualche giorno, per dare anche agli altri Comuni un tempo sufficiente per rispondere e per dare comunque modo di intervenire.